martedì 16 giugno 2015

LA CIAMBELLA



La ciambella, lunga, a forma di pane toscano e senza buco, è il dolce popolare e contadino per antonomasia. L’unico dolce del passato, nel territorio di Frusaglia. Da cuocere nel forno comune, aperto in occasione della Pasqua. O comunque da far cuocere al panettiere. Ce ne sono di golose versioni da casa. 

Questa è tratta da “Il Gastrosofo Gaudente” di Gabriele Casali. È ciambella moderna se si può usare l’aggettivo per l’archetipo dei dolci da festa. Abbastanza facile da fare, meravigliosa da inzuppare nel vino bianco, non necessariamente dolce: una fetta, un bicchiere. Un bicchiere, una fetta… La fine gloriosa della ciambella è però l’acidula Cagnina di Romagna, vino rosso e giovanissimo, di bassa gradazione.

Nella preparazione di questo dolce contadino, dal sapore genuino e veloce da assemblare ho apportato due variazioni ovvero: l’utilizzo di zucchero di canna e la forma del dolce. Rotondo e non, come citato dall’autore, «lunga a forma di pane toscano». Io la preparo spesso variando nell’utilizzo delle farine e magari omettendo le uvette o aggiungendo della frutta secca tagliata grossolanamente. Questa ciambella inzuppata nel vino è infinitamente buona, sbocconcellata è deliziosa e spalmata di marmellata è decisamente una merenda per golosi!    

INGREDIENTI

500 g di farina 00
100 g burro fuso
200 g di zucchero (io di canna)
1 bustina di lievito per dolci (io cremor tartaro)
1 pizzico di bicarbonato (io 1 cucchiaino)
3 uova
100 g di uvetta (se vi piace)

PROCEDIMENTO

Mescolate tutti gli ingredienti fino a farne un impasto omogeneo (il composto dovrà essere lavorato con le mani). Mettete nella teglia da forno imburrata.
Cuocete 20 minuti a 180°, poi altri 5 con il grill per farla dorare.


Ricetta e introduzione tratte dal libro “Il paese dei ghiottoni. Il Montefeltro, Frusaglia, il Mare sulle ombre di Fabio Tombari” di Michele Marziani Guido Tommasi Editore

6 commenti:

  1. Ma dai, senza buco, non conoscevo questa preparazione toscana, grazie!!!!!

    RispondiElimina
  2. la immaginavo con il buco, ma la trovo lo stesso meravigliosa, brava!!!!Baci sabry

    RispondiElimina
  3. Dal nome anche io mi aspettavo di vedere il buco! Ma è perfetta così :) Golossissima!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. senza buco, veloce e molto buona!
      Un abbraccio

      Elimina